Fernando Alonso lascerà a fine stagione la Formula 1. È una notizia sorprendente, ma era prevedibile: la McLaren non riesce a tenere il passo dei top team e Alonso non ha possibilità di trasferirsi nei top 3 sono, visto che Mercedes e Ferrari (Raikkonen sembra aver rinnovato) sono a posto, mentre la Red Bull ha chiuso la porta al campione spagnolo.
La sua carriera
Dopo 17 anni si chiude la carriera di Fernando Alonso. È stata piena di alti e bassi.
Nel 2001 esordisce con la Minardi al Gran Premio d'Australia arrivando 12°.
Nel 2003 arriva in Renault. Ottenne la pole position nel Gran Premio della Malesia e la sua prima vittoria in Ungheria. In quell'anno subì forse l'incidente più grave della sua carriera, al GP del Brasile, dove colpì a 290 km/h una ruota libera e poi sbattè contro le barriere di protezione
Fu portato in ospedale ma le sue condizioni non erano gravi e fu dimesso.
Il 2005, invece, fu uno degli anni più belli della sua carriera: vinse il suo primo titolo mondiale ponendo fine al dominio Schumacher-Ferrari. Ottenne sette vittorie, 6 pole position, 15 podi e 2 giri veloci.
Nel 2006 sulla falsariga dell'anno precedente vinse il suo secondo titolo con 7 vittorie, 6 pole, 14 podi e 2 giri veloci.
Nel 2007 passò alla McLaren perdendo il campionato per un solo punto, a vantaggio di Kimi Raikkonen.
Seguirono anni bui, fino al 2010 quando approdò alla Ferrari, dove sia nell'anno d'esordio che nel 2012 arrivò secondo nel mondiale dietro a Sebastian Vettel.
La sua ultima vittoria risale al Gran Premio di Spagna, 2013, la sua 32°.
Nel 2015 firmo con la McLaren ma la macchina non era affatto competitiva. Famosi i suoi team radio frustrati in Giappone 2015, "Gp2 engine" motore da Gp2 (categoria minore) oppure in Spagna 2017 "The engine feels good. Much slower than before. Amazing." "Il motore è buono. Più lento del precedente. Fantastico."
Alonso, molto probabilmente, passerà in Indycar, dove cercherà di completare la Triple Crowns, cioè vincere il mondiale di F1, la 24h di Le Mans (vinta nel 2018) e la 500 miglia di Indianapolis.
Buona suerte, Fernando.
Gracias por todo.
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