14 agosto 2018. Un giorno che non verrà mai dimenticato.
È poco prima di mezzogiorno e un acquazzone bagna la città di Genova. Si sente uno scricchiolio. E poi il boato. Terremoto, terrorismo erano questi i pensieri che attanagliavano le menti dei genovesi.
Ma è successo l’inverosimile: crolla un ponte dell’autostrada, il viadotto Morandi per precisione.
Lasciando da parte le polemiche delle quali parlerò, scrivo delle vittime. Ad ora (18.40) le vittime sono circa 30 persone. E il conto non si ferma: i vigili del fuoco stanno ancora scavando per cercare ulteriori vittime, sfortunate persone che stavano passando di lì magari per andare in vacanza o per trovare i loro cari. E’ impensabile che un viadotto che passa sopra delle case sia crollato così, come acqua dal rubinetto.
440 sfollati per gli 11 palazzi evacuati, quelli sottostanti ai pezzi di ponte rimasti ancora in piedi. Gli sfollati potrebbero aumentare.
Più di 300 vigili del fuoco con 92 mezzi stanno procedendo con le operazioni di soccorso. Un ringraziamento speciale va a tutti loro, alcuni sono rientrati addirittura dalle ferie.
440 sfollati per gli 11 palazzi evacuati, quelli sottostanti ai pezzi di ponte rimasti ancora in piedi. Gli sfollati potrebbero aumentare.
Più di 300 vigili del fuoco con 92 mezzi stanno procedendo con le operazioni di soccorso. Un ringraziamento speciale va a tutti loro, alcuni sono rientrati addirittura dalle ferie.
Il premier Conte e il ministro Di Maio hanno raggiunto in questi minuti il luogo del disastro. Hanno dichiarato: “Lo Stato c’è”. Il Presidente Mattarella, invece, ha dichiarato: “E’ una disgrazia spaventosa e assurda. […] A quanti oggi piangono per i loro cari, desidero esprimere il più sentito cordoglio, la mia vicinanza e, insieme, la solidarietà della Repubblica.”
La Procura di Genova ha aperto un fascicolo per disastro e omicidio plurimo colposi a carico di ignoti. Il Comune ha proclamato due giorni di lutto cittadino, il 15 e il 16 agosto.
Il governo ha dichiarato lutto nazionale e posto lo stato di emergenza verso la Regione ligure.
Secondo Autostrade per l'Italia, il ponte non dava segni di cedimento ed era in continua manutenzione.
Ma guardando le foto scattate da un anno a oggi, si nota benissimo che il viadotto si stava sgretolando. E allora di chi è la colpa?
Certamente non si può dare la colpa alla bomba d'acqua, sarebbe illogico, ovviamente. Il Viadotto Morandi, il "Ponte di Brooklyn" genovese era stato costruito negli anni '60 ed era lungo 1.182. In alcune parti era praticamente attaccato alle palazzine sottostanti.
Con che materiali era stato costruito? La manutenzione non è stata efficace alla fine...
Già nel 2015 il senatore Maurizio Rossi aveva riferito in Senato delle preoccupanti condizioni del viadotto e dei giunti che lo tenevano in piedi e c'era l'ipotesi che il ponte crollasse un giorno. Per ben due volte in Parlamento c'erano state discussioni di questo tipo e si erano risolte in un nulla di fatto. Bene, che bel lavoro!
La società che gestice la rete autostradale italiana ha dichiarato che il ponte dev'essere demolito e poi ricostruito, quindi il traffico subirà problemi pazzeschi.
Spero che venga ricostruito ad opera di arte, con materiali buoni e ben fatto.
Prego per le vittime e per le famiglie dei dispersi.
Ringrazio tutti i soccorritori che hanno preso parte ai soccorsi. Più di mille persone e centinaia hanno donato il proprio sangue.
Credo nella giustizia, perchè deve fare una buona volta il suo dovere.
14 agosto 2018. Un giorno indelebile.
Il governo ha dichiarato lutto nazionale e posto lo stato di emergenza verso la Regione ligure.
Secondo Autostrade per l'Italia, il ponte non dava segni di cedimento ed era in continua manutenzione.
Ma guardando le foto scattate da un anno a oggi, si nota benissimo che il viadotto si stava sgretolando. E allora di chi è la colpa?
Certamente non si può dare la colpa alla bomba d'acqua, sarebbe illogico, ovviamente. Il Viadotto Morandi, il "Ponte di Brooklyn" genovese era stato costruito negli anni '60 ed era lungo 1.182. In alcune parti era praticamente attaccato alle palazzine sottostanti.
Con che materiali era stato costruito? La manutenzione non è stata efficace alla fine...
Già nel 2015 il senatore Maurizio Rossi aveva riferito in Senato delle preoccupanti condizioni del viadotto e dei giunti che lo tenevano in piedi e c'era l'ipotesi che il ponte crollasse un giorno. Per ben due volte in Parlamento c'erano state discussioni di questo tipo e si erano risolte in un nulla di fatto. Bene, che bel lavoro!
La società che gestice la rete autostradale italiana ha dichiarato che il ponte dev'essere demolito e poi ricostruito, quindi il traffico subirà problemi pazzeschi.
Spero che venga ricostruito ad opera di arte, con materiali buoni e ben fatto.
Prego per le vittime e per le famiglie dei dispersi.
Ringrazio tutti i soccorritori che hanno preso parte ai soccorsi. Più di mille persone e centinaia hanno donato il proprio sangue.
Credo nella giustizia, perchè deve fare una buona volta il suo dovere.
14 agosto 2018. Un giorno indelebile.
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