mercoledì 8 agosto 2018

Pagellino di metà stagione: F1 2018


Siamo ad un agosto bollente e dobbiamo tirare le somme di questa metà stagione di Formula 1.
Lewis Hamilton conduce la classifica con 24 punti di vantaggio dal rivale Sebastian Vettel, segue, poi, l’altro ferrarista Kimi Raikkonen.

A seguire la classifica completa.



Anche nel campionato costruttori la Mercedes comanda, seppur con meno distacco dalla Ferrari, 345 contro 335.

Ecco la classifica completa:



Ecco un pagellino dei primi sei piloti:


  • Lewis Hamilton: 9. Praticamente infallibile, ritiro in Austria non a causa sua, in Gran Bretagna ha salvato il salvabile, finendo in seconda posizione. In Australia poteva vincere, ma la Ferrari è stata perfetta. Unico neo, forse, l’errore durante le qualifiche in Germania, ma tanto sappiamo come è andata…
  • Sebastian Vettel: 7,5. Troppi errori, Germania da vittoria a ritiro, in Francia, in Azerbaijan, dove poteva gestire la situazione con più calma. In Spagna, invece, un errore di strategia del team l’ha penalizzato e in Austria subì una penalità dubbia ma comunque partì dalla sesta posizione. Insomma, troppi errori, decisamente troppi. Se vuole vincere il titolo, è molto importante vincere a Spa, a Monza e a Singapore, sperando in una sbavatura di Hamilton;
  • Kimi Raikkonen: 8,5. Molto bene, una delle sue più belle stagioni degli ultimi anni, ritiro in Spagna (problema al motore) e quella sua forse fretta al pit-stop in Bahrain, che costò il ritiro e una gamba a un meccanico. Tolti questi due gran premi, quasi sempre a podio, tranne un periodo buio in Canada;
  • Valtteri Bottas: 8. Nulla da dire, perfetto scudiero (o anche di più?) di Lewis Hamilton, troppa foga in Ungheria dopo è andato a sbattere contro Vettel e poi contro Ricciardo. Ma va bene così.
  • Daniel Ricciardo: 8. Bravo, ha colto due vittorie in Cina e a Monaco, dove ha mantenuto la prima posizione per tutta la gara. Peccato per i tanti ritiri, non è stata colpa sua.
  • Max Verstappen: 7. Quattro podi con una vittoria in Austria. E poi briciole. L’olandese, questa stagione, è stato altalenante: tanti errori, Australia, Monaco, Azerbaijan, ma bisogna considerare anche i tanti ritiri causati dal motore Renault, non tanto affidabile. Con più calma, i risultati arriveranno. Sperando nell'anno prossimo.



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