Una gara incredibile quella di domenica pomeriggio: più di 100 sorpassi tra i primi 6 classificati!
Alla fine vince Marquez, secondo Rins con la Suzuki e terzo un Vinales in crescita. Solo quarto Dovizioso e addirittura quinto Valentino Rossi.
Lo spagnolo della Honda ha allungato ulteriormente il suo distacco nel mondiale, andando a +41 da Rossi, con Vinales terzo a 6 punti dal suo compagno di squadra.
Nella Classifica Costruttori, invece, la Honda è prima con 30 punti di vantaggio sulla Ducati e 35 da una Yamaha in difficoltà.
Il Gran Premio
Una straordinaria pole position di Marc Marquez ha battuto Cal Crutchlow e Valentino Rossi, rispettivamente in seconda e terza posizione. A seguire, poi: Dovizioso, Rins, Vinales, Espargaro, Zarco e tutti gli altri.
Alla partenza parte bene Marquez, che tiene la prima posizione, mentre Lorenzo dalla decima casella riesce ad arrivare fino alla 2° posizione, e a metà giro addirittura le testa del GP. Incomincia la bagarre tra il maiorchino e il campione del mondo in carica. Ma al 3° giro Valentino Rossi riesce a sorpassare Marquez alla chicane finale.
Al 4° giro grande spavento per Valentino (ma anche per noi): l’italiano di Tavullia tampona pesantemente la Ducati di Lorenzo, uscita troppo lenta dalla curva 12.
Curva 1, 5° giro: Dovizioso entra su Marquez e si prende il gradino più basso del podio.
Comincia un’altra battaglia per il podio tra Marquez, Valentino e Dovizioso: al giro 11, però, si inserisce nella lotta anche Alex Rins, con la sua Suzuki, che al tornantino (curva 5) rischia di far cadere Marquez.
Al 14° giro ci sono 7 piloti in meno di un secondo! In ordine: Lorenzo, Dovizioso, Marquez, Rins, Vinales, Rossi e Zarco.
Al 17° giro comincia la lenta decaduta dello spagnolo della Ducati, che finirà settimo.
Al 20° giro Vinales e Marquez finiscono larghi e fanno spazio ai due italiani, i quali, al penultimo giro, si toccano e vanno larghi in curva 1.
Rins attacca definitivamente Vinales e conclude in seconda posizione.
Notte fonda, anzi profondissima, di Pedrosa, che conclude solamente in 15° posizione, cogliendo un solo punto.
Undicesima posizione per Andrea Iannone, con una Suzuki che è finita seconda in mani di Rins.
Deludente l’Aprilia, 13° con Aleix Espargaro e 14° con Scott Redding.
Caduto Danilo Petrucci, peccato per il pilota italiano.
Sotto, l’ordine di arrivo della gara.


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